'giorno.
buona settimana , iniziata con un sole splendido...(nn poteva esserci ieri he sono andata a rovenna, alla festa delle streghe!!!???? mannaggia)
nn per essere quella che si lamenta sempre, sapete quante volte ho visto emanuele in quasi un mese dalla sua nascita?? due volte.
e tutte e due le volte dormiva.
sono andata io da loro, verso sera, così ero sicura di trovare elia, sempre chiamando prima e chiedendo il PERMESSO per andarci.
alla prima volta, come sono entrata in casa, bea è uscita per fare la spesa.
la seconda volta è andata a farsi la doccia.
sempre con quell'aria scocciata, anche se elia dice che è sempre così.
caspita ..... CHE ALLEGRIA!!!!!!!!!!!
anche con lui è spesso nervosa e scostante, ma lui dice che nn gli interessa, quando è stufo la manda a quel paese (anche se lui usa altri termini) e poi mi dice: "cosa devo fare , mamma??!" ecco, è questo che mi spiace, vederlo come chiuso in gabbia,nn avere più la possibilità di scegliere il futuro dela sua vita. in poche parole rassegnato. più volte ho detto a bea, se ha bisogno, o anche solo se vuol fare quattro passi da sola, senza emanuele, giusto per staccare un pò, di portarmelo, anche senza avvisarmi, oppure se esce che passa DAVANTI a casa mia, di salire un attimo... niente, parole al vento.
nn lo so, nn capisco. nn mi sento una persona così spregevole da essere evitata!!
per due anni, bea è spesso stata da noi, sia a mangiare che a dormire. nn sono una sconosciuta che tutto ad un tratto entra a far parte della sua vita. eppure..
eppure è così.
calcolando che io l'ho visto due volte da quando è nato, mio marito l'ha visto solo in ospedale attraverso un vetro quella volta che siamo andati.
ho detto ad elia di farmi sapere quando farà la comunione, magari ci vado !!?
p.s. grazie kikka per il premio, lo postero al più presto.
kiss kiss
Coprispalle
2 ore fa
... delle due una. O Bea è proprio così di carattere (ma visto che la conosci da tempo: era così anche prima di aspettare Emanuele?), o la causa è proprio il fatto che è scontenta della piega che ha preso la sua vita. Non dico che il suo sia un rifiuto nei confronti del piccolino, ma piuttosto del fatto che si sta rendendo conto di quello cui ha dovuto rinunciare per trovarsi a gestire una famiglia. Tu non hai colpe ne' responsabilità. La ragazza deve capire che, giuste o sbagliate, ha fatto delle scelte. E ogni scelta ha sempre un prezzo da pagare. Ecco, forse qualcuno dovrebbe farle capire che il suo non è proprio un atteggiamento vincente: trattare a pesci in faccia chi cerca di aiutarla in un momento tanto delicato non la farà sentire meglio, e di certo non renderà la sua vita meno incasinata. Mi spiace per te che soffri tanto, mi spiace per Elia che da parte sua ci sta mettendo amore impegno e tanto ottimismo, ma chi ci rimette di più sarà proprio lei.
RispondiEliminaDa parte tua non colpevolizzarti: sei sempre stata rispettosa, attenta e premurosa. Smettila di farti carico anche delle mancanze altrui.
Ti abbraccio
Fede
Amica mia, non so come risponderti.
RispondiEliminaCi devo riflettere su, e comunque ho così poca esperienza della vita e del mondo da non poterti dare indicazioni.
La cosa che veramente mi preoccupa è il clima che regna in quella casa: una madre nervosa, un padre che non sa come prenderla, un bambino che poveretto non può farci nulla se è lì.
Non è facile per nessuno. Ma il fatto che tu non riesca a vedere il tuo nipotino è il minore dei mali, lasciatelo dire. Aiuta piuttosto tuo figlio (anche solo per telefono, se non puoi far altro) a stare vicino a Bea più che può. Perché nessuno dei due può farcela da solo, e se non imparano adesso a sostenersi a vicenda non so come potrebbero andare avanti.
Immagino che tutti e due vorrebbero avere conforto e aiuto dall'altro, invece si trovano davanti una persona altrettanto sperduta e irritabile.
Per il resto posso solo cercare di farmi un'opinione...