16 novembre 2010

premetto, sarà un post un pò lungo....
come la storia che vi vado a raccontare.
tutto ebbe inizio in agosto, (spaventate, eh??) quando lorenzo, dopo ANNI di attesa è riuscito a farsi i capelli alla rasta - mamma, nn si dice rasta, si chiamano dreed -mi sembra di sentirlo. insomma, quei capelli tutti appiccicati, tipo .. nn mi viene il nome,....aaaaaaaaalt, vi faccio vedere




ecco così!! questo nn è lorenzo, comunque ci siamo capite.
dicevo, è anni che lorenzo desiderava i capelli così, ma prima, qualche annetto fà la sua ragazza, allora era silvia, nn voleva ASSOLUTAMENTE che si "conciasse" così, poi ha dovuto aspettare che i capelli crescessero e crescessero per poterli fare, quest'estate anche se anna nn voleva, anche se la maggior parte di noi nn era convinta, alla fine ci è riuscito (e si è sorbito tutte le battutine e le espressioni di parenti e affini, ma stendiamo un velo pietoso su questo) a settembre ha visto su internet che esistono come dei cerchietti colorati da infilare in questi così,(tipo anello) solo che l'acquisto, era nn dico proibitivo però per quello che erano, ... ci siamo comprati tre panetti di cernit e HO aperto le danze.
prima questi




poi sono seguiti altri esperimenti, cosa da poco.
per me era la primissima volta in assoluto che usavo il cernit.
primo , nn ho idea di che differenza c'è tra cernit e fimo.
ho preso tre colori, bianco ,verde acido e viola, giusto per...nella mia zona ho fatto una fatica "santa" a trovarlo, il bianco era durissimo, probabilmente erano secoli che giaceva in negozio. anche gli altri due colori nn erano da meno.
filippo si è fatto qualche ciondolo e ha giocato un pò, pastricciando e inventando.
idem ogni tanto lorenzo, quando ci vedeva sul tavolo in soggiorno con la lama del taglierino( per la gioia di mio marito ) e stà pasta magari ci concedeva qualche istante della sua preziosa compagnia.
poi si metteva a cuocere , poi stà roba pellegrinava in giro per casa per un pò di tempo, giorni, mesi, dipende... poi finisce in qualche cassetto, perchè, come sempre, mi spiace buttare. e alè, i cassetti scoppiano.
stufa di vedere in giro stì benedetti panetti, ma assolutamente nn da buttare, una domenica pomeriggio, come oggi, cioè, pioggia, pioggia, pioggia, lì ho rispolverati e ho realizzato questi




con l'idea di farci, booh.. che ne sò, un braccialetto, una collana, nn lo so, quel pomeriggio però era proprio rilassante fare questi "dischetti" , tagliarli con la lama e ripassarli uno a uno con le dita per appiattirli e rotolarli sul bordo e poi bucarli!! tenete presente che sono mmoooollttooooo di più di quelli della foto.
un'altra domenica pomeriggio, li ritiro fuori e mi dico, mòò, che ci faccio??
e il risultato è questo






ho realizzato questa collana, la prima in vita mia !!
ho preso dieci dischetti e ho composto un segmento, tutto racchiuso in un filo di rame, come ci insegna alessia, era la prima volta che lavoravo anche il rame, quindi, il risultato delle asole a volte nn è perfettamente rotondo, ma sono soddisfatta. logicamente ho scelto i dischetti più belli, per sfumature, rotondità e perfezione... per la mia , logicamente.

che ve ne pare?

ma avevo ancora qualche rimasuglio di pasta, che farci ??
bottoni!!





i colori erano sempre gli stessi, nn so da dove sia saltato fuori questo.. grigio?? e poi, si potranno bagnare questi bottoni?
questa pasta è stata davvero una scoperta per me, ho provato anche a fare i fiori con "le canne" come ci insegna la MAESTRA fata bislacca, ma a furia di rollare mi venivano piccoli piccoli, poi, storti storti, insomma come tutti i lavori manuali ci vuole esperienza. per l'occasione ho comprato anche il dremel, che erano annniiiiii che lo volevo. dario mosso da pietà ha detto di sì. anche perchè lo avrei preso ugualmente. eehhh, che cavolo!!!???
dunque, ho provato a lucidare i dischetti,con la carta vetrata e il dremel ma sono talmente piccoli che mi schizzavano via dalle mani, poi si consumavano troppo, mi sembrava. ho lasciato perdere.
ma i bottoni no, nn si può. anche perchè si vedono le BELLE impronte digitali che ho lasciato.
quindi, chi di voi mi dice come si fà??
già che ci siete ditemi la differenza tra una pasta e l'altra.
per il momento la collana è ancora appesa alla lanterna dell'ikea che ogni giorno mi guarda speranzosa di essere indossata. io nn la metto nel cassetto, perchè so, che se la metto lì, me la dimentico proprio!!!!
magari la indosso a natale...
già che ci sono, nn so se MARTELLINARE gli anelli di rame o se lasciarla così...
se siete riuscite a nn addormentarvi e avete avuto FEGATO per leggere tutto stò popò di roba, voi che ne dite??? dò mano al martello ??

p.s. vi ringrazio di avermi fatto compagnia in questa mezzora, così ho avuto la mente e il cuore occupato. vi aspetto per un tè. baci

7 commenti:

  1. ciao bella! la differenza tra cenit e fimo sta solo nelle due marche e nel fatto che il cernit risulta più morbido da lavorare..te lo dice una che lo ha lavorato fino a due giorni prima dell'intervento alla mano! io lo lucido con il lucido dekka proprio per il fimo e prima della cottura si asciuga mentre cuoce...bacio

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  2. la collana è bella, ho sentito anch'io parlare di queste paste da modellare ma non le ho mai provate Gio

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  3. sei stata bravissimaaaaaa

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  4. ... mannaggia... adesso mi hai fatto venir voglia di provare pure il fimo... ffffffhh... son come i bambini io, che quando vedono qualcuno giocare con un oggetto lo vogliono a tutti i costi!! Io il cernit/fimo non l'ho mai sperimentato, ma penso che una passatina di vernice lucida faccia sparire (quasi) del tutto le tue impronticine. Ma poi scusa, perchè cancellare il tuo tocco da maestro? eheheheh.
    La collana è fantastigliosa, non so cosa dirti riguardo la martellatura... non è che magari rischi di far fuori anche qualcuno di quei bellissimi dischetti?
    Bacibaci

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  5. La differenza tra Fimo e Cernit è come la differenza tra un prodotto di una marca e lo stesso prodotto di un'altra marca. È uguale, ma non è uguale.

    Su come tener ferme le cose piccole mentre le scartavetri, non so, mi viene in mente di provare a tenerle con una pinza o di appiccicarle in qualche modo al tavolo o boh? Non ho provato e non riesco ad aiutarti ^^"
    In effetti se si può lucidarle verniciandole invece di grattarle forse è meglio: guadagni spessore invece di perderlo! E la forma non si modifica, mentre se gratti il rischio di "andare storto" c'è.

    Gli anelli della collana, se non hanno problemi di resistenza, io ti direi di lasciarli a sezione rotonda, così sono "ciambellosi" come le perline. A meno che vuoi proprio fare il contrasto tra il rame e la perlina, allora falli belli piatti!
    Poi, oddio, chi ti dice che la collana devi per forza usarla mettendola al collo? Potrebbe inghirlandare qualsiasi cosa, lampade o altro... Poi se qualche volta per cambiare vuoi anche metterla al collo, ben venga! ;)

    Se ti avanzano perline-ciambelle, puoi fare altre collane o ghirlande decorative, oppure fare il set con orecchini, braccialetto, anello, spilla, portachiavi, charm per la borsetta e per il cellulare... XD

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  6. Bellissima!!! Ma sei stata troppo brava!! La collana è troppo bella! Devi metterla e fare altre cose... assolutamente!
    Alessia

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  7. continuaaaa sei troopppo bravaaaa

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