
la giornata già nn è iniziata bene..
ieri ci ho dato dentro con il cappello, l'ho lavorato parecchio durante la giornata e oggi, ne pago pegno.
nel senso che mi fà un male cane la cervicale e .. mi gira la testa!!!
mi devo rendere conto che la maglia nn può essere più quella di un tempo. stare con il collo chino sui ferri, anche se uso i ferri circolari, ormai nn è più per me.
gli anni passano, la mia schiena nn è delle migliori e mi dico sempre, ci stò solo dieci minuti, ma poi il tempo passa e diventa troppo per il mio collo...
filippo a casa da scuola con la febbre a trentotto e un tossone da fumatore.
l'omeopata che nn si riesce a trovare per sapere in che dose dargli il rimedio.
un freddo glaciale.
poi, ieri sera ho visto , nn so se si chiamano ancora sceneggiati o gli hanno appioppato altri nomi (serie tv?) sulla rai uno, e sono capitata proprio quando alla protagonista annunciavano per telefono che il figlio aveva avuto un incidente stradale ed era morto.
si chiamava lorenzo.
mi sono immedesimata in lei, che sveniva, piangeva e poi apatica alla vita.
ho pianto anch'io, pensando: e se succedesse a me ?
se ricevessi io una telefonata del genere.
piangevo in silenzio per nn farmi "beccare" da filippo, no, che dolore la perdita di un figlio. io nn so , davvero, nn riesco a CREDERE che ci sono genitori che continuano a vivere con questo dolore atroce dentro.
il tarlo è nato perchè, lorenzo ha appena acquistato una moto.
una moto a detta di tutti che và piuttosto veloce.
lui, che con il motorino ogni tre per due era per terra.
ma come si fà a tenerli sotto una campana di vetro.
si vorrebbe che fossero sempre in casa, vicino a te, al riparo da ogni pericolo e problema. o per lo meno, che TU (CIOè IO ) li salvi sempre da qualsiasi pericolo o problema.
ma nn si può.
nn esiste un mondo così.
insomma, già mi ero alzata con stò coso sullo stomaco, le vertigini, filippo con il febbrone, stasera la ciliegina sulla torta.
telegiornale, per tre punti lo psiconano è ancora sul seggiolone.
nooooo. ma nn è possibile.
quanto gli sono costati , o meglio, quanto ci sono costati quei tre punti??!!
è megli che vado a letto.
domani è un'altro giorno, spero migliore.
Ciao, un saluto affettuoso, spero che oggi sia migliore.
RispondiEliminammmmhhhh, chi sei anonimo ???!
RispondiEliminaahhh beccata!!ora anche gli ammiratori anonimi hai??!! non è che forse è il nano malefico????mahhhh!!!!!!!!che ne dici per un viaggettoa cuba?'tanto per cambiare aria!!??!! e magari il caldo farà bene pure ai nostri acciacchi!!!!un bacione
RispondiEliminaCiao dolcezza!
RispondiEliminaSpero anch'io che tu stia un po' meglio. Immagino che un figlio che torna a casa in sella a una moto un certo effetto infartante su mamma lo faccia... Ricordo quando io e mio marito eravamo ancora fidanzati e lui si prese la moto. Sua mamma non gli parlò per 4 giorni, durante i quali non ha smesso di piagnucolare e bofonchiare. Mia mamma è scappata in cucina appena ci ha visti in sella, e mio papà dopo essere sbiancato e scappato in officina si è presentato un secondo dopo senza tuta da lavoro per farci un giro!!
Poi si son abituati tutti all'idea. Pure mio marito è caduto un paio di volte, perlopiù da pollastro, cioè da solo e per una banalità: si è sbucciato leggermente, la moto si è sbucciata un po' di più! Pensa che una volta l'ho guidata pure io e son caduta io pure da pollastra, senza conseguenze. Però verniciando la ringhiera del terrazzo di casa mi son fracassata una costola e contusa malamente un polso. Questo per dirti che non è detto che una vita senza moto sia più sicura di una vita in sella!
Ti abbraccio forte forte...
Fede