5 settembre 2011

devo dirvelo, nn posso farne a meno.
un episodio che mi è successo questa estate, in una banale sera a casa di mamma.
lo so che sono ripetitiva, monotona, logoroica ecc ecc e altri aggettivi che rendono bene l'idea, ma chi mi ama, sà, è capisce che ogni tanto devo sfogarmi, lasciare andare la valvola come la pentola a pressione se nò scoppio. tutto nasce da una frase che mia sorella mi ha detto, sangue del mio sangue....adesso, nn stò a raccontarvi il perchè e il percome, altrimenti davvero sarei proprio perfida (hihihi) ma la frase in questione è: io la sera sono stanca, io lavoro di giorno, nn sono mica a casa a fare niente come te!!
-capito- sì, sì, detta così, a freddo e con fare arrogante.
la mia reazione??
subito mi è venuto un nodo in gola, difficile da ricacciare giù. poi ho preso un respiro profondo e mi sono detta, graziella, lascia perdere, sai che è fatta così...
poi gli ho detto: adesso ti dò un bel pugno sul naso! (nn sò perchè ma mi è venuto da dirgli così) alchè lei si è messa a ridermi in faccia e a beffeggiarmi.
e il mio nodo ruzzava che voleva salire, in gola nn voleva più stare.
questo è accaduto davanti all'altra mia sorella , a mio fratello e a mia mamma.
in pochi minuti...quando ho visto che le cose potevano solo peggiorare, mi sono alzata e ho detto : ciao a tutti io vado.
mia mamma, poretta, ottantatreanni portati MALE nn ha capito una mazza, gli altri mi guardavano così, forse un pò dispiaciuti... ma te ne vai di già??...
come sono stata fuori dalla porta di casa di mia mamma ho cominciato a piangere, ma proprio a singhiozzare, come una disperata. ho pianto tutto il pezzo per tornare a casa mia e anche in casa.... una matta!!! dario pensava che era morta mia mamma!!!
pensate un pò?!!
nn è la prima volta che questa mia sorella mi fà questo effetto. nn è la prima volta che mi rinfaccia che sono casalinga. come se fossi un parassita.
è come se mi pugnala alla schiena.
eppure, nn riesco a mandarla a quel paese. è più forte di me, nn riesco, nn è nel mio DNA.
far morire di fame il rancore, ma come si fà?? adesso lo già rivista, e si fà come se niente è successo. perchè niente è successo. sono io che me la sono presa. giusto?? ieri eravamo a un battesimo di una nipote, come bomboniere la suocera ha fatto dei sacchettini a punto croce. mia sorella, questa sorella, gli piacciono i lavori manuali, una volta faceva maglia e uncinetto, ma adesso nn +.
eravamo a scegliere il saccheeto e mi dice, ma che brava sua suocera!! che belle cose che fà... e.. ma ci vuole il tempo .... tu lo fai ancora punto croce ??.
io mi sono sentita dire: no, nn lo faccio più.
poi ripensandoci, mi sono resa conto che se anche lo facevo, gli avrei detto di no.
perchè mi avrebbe ribattuto: eeeee, tanto tu sei a casa, sai quanto tempo hai per fare queste cose....








ma è possibile essere così condizionati dalle opinioni degli altri?
qualcuno mi ha detto che avrei dovuto "mandarla a quel paese" in altri termini ma subito. così la prossima volta FORSE ci pensa a quello che dice (ma nn è nella sua natura, pensare prima di parlare) mio marito sostiene che comunque nn voleva offendermi... ma su mio marito, ci stenderei un velo pietoso.... per lui sono tutti buoni e bravi , hanno sempre ragione -GLI ALTRI -
se tornassi indietro ??
se tornassi indietro gli darei un pugno sul naso senza avvisarla.
anche se sono contro la violenza.
(per chi se lo stesse chiedendo, mia sorella ha tre figli e lavora part-time come impiegata comunale.)

6 commenti:

  1. ...e se ti dicessi che anche mio fratello fa così con me?
    Sono casalinga anch'io, non sto ferma un attimo, ma tant'è...
    ...non puoi spremere succo da una matita...
    ...lascia correre.
    E' una matita...non ce la fa ad evolversi in frutto...
    ..."CONFIDA IN DIO, NON NELL'UOMO, PERCHE' L'UOMO E' FRAGILE COME TE"...quando avrai PERMEATO questo concetto, tutto ti scivolerà addosso come x incanto...e del tutto autonomamente!

    Bacione!

    Maddy

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  2. No mia cara, secondo me tu non dovresti affatto mandarla a quel paese. Un semplice insulto non funzionerebbe.

    Mi pare giusto che tu ti arrabbi quando ti danno della nullafacente, senza sapere a che sforzi vai incontro ogni giorno.
    Non ce la fai a tirarle un pugno? Allora non farlo. Però prova magari a darle uno schiaffo morale.

    Visto che lavora part-time, la prossima volta che ti dice "io la sera sono stanca, io lavoro di giorno", puoi risponderle semplicemente "tu lavori MEZZO giorno... quindi dovresti essere MEZZA stanca, e l'altra mezza giornata sei a casa anche tu a non fare niente come me, quindi ora di sera ti sarai riposata, no?" Secondo me si offende anche lei esattamente come ti sei offesa tu!
    Puoi dirglielo con rabbia o con calma, con un pugno o senza, fai tu...

    Se poi accampa scuse e vuole avere ragione, la faccenda è semplice. Chiedile: "Scusa, ma se fare la casalinga è così rilassante, se essere a servizio di tutta la famiglia è così piacevole, perché non fai la casalinga anche tu e smetti di lavorare? Meglio ancora, perché non fai la colf, così ti rilassi il doppio, a casa tua e a casa degli altri? Sarebbe bellissimo, ti pagano e hai il doppio di tempo libero a disposizione..."

    Ecco, a proposito del tempo libero: quando tua sorella ti dice "eh ma ci vuole il tempo", rispondile "il tempo volendo lo si trova"... perché è vero!
    Ci sono persone che lavorano e hanno figli eppure trovano il tempo per avere un hobby, per andare in palestra o al cinema, per invitare gli amici a cena. Mentre lei, che ha la fortuna di avere un hobby come l'uncinetto che puoi portartelo dietro ovunque, possibile che non trovi nemmeno 10 minuti ogni tanto? Se una cosa ti interessa davvero, sfrutti tutte le occasioni che hai...

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  3. Cara Graziella, ti colpiscono dove hai il fianco scoperto... funziona sempre cosi' , con tutti, fratelli compresi... prova ad annullare questo tuo lato debole... usa frasi del tipo : " Mi sento proprio privilegiata perche' e' mio marito il tesoriere di famiglia... io sono la tesoriera degli affetti, delle emozioni, dei bisogni familiari... quelli che non si comprano con i soldi, ma con le attenzioni... e il bello del mio ruolo e' che non MI FA SENTIRE STANCA MORTA... MA MI REGALA SODDISFAZIONI GRANDISSIME."
    Un abbraccio ornella

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  4. io sono per il pugno sul naso, magari metaforico, ma anche no. A patto che poi non ti crogioli nel pentimento perchè allora annulli l'effetto. Oppure alza la paratia delle orecchie e fai un sorrisino tra l'ebete e il beffardo, scuoti la testa e continua a ridacchiare, forse penserà che sei tonta o forse penserà che la tonta è lei! Tanto tu lo sai.

    ciao e buona giornata

    silvia

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  5. non starci male, non darle soddisfazione..lo so è difficile...fa male ma purtroppo di gente ottusa (perdonami che è tau sorella) c'è e ci sarà sempre...io sto cercando per vivere bene, per non soffrire troppo, per non farmi troppo male di farmi scivolare le cose addosso..a volte ci riesco altre no..altre volte faccio come lo struzzo meglio la testa sotto la sabbia che vivere certe situazioni e sentirsi anche incompresi..scusami per lo sfogo forse non sono stata di grande aiuto..ti abbraccio forte

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  6. vabbè se lavora part-time di che si lamenta? sicuramente se la passa meglio di me che faccio 8 ore (e che il tempo per fare i lavoretti di puntocroce/uncinetto lo trovo eccome e coltivo un sacco di hobbies e faccio anche la mamma) e pure di te che non lavori, che magari a volte (ma anche no eh, che io se potessi la casalinga la farei di corsa) ti piacerebbe anche andare in ufficio e staccare dalla solita routine casalinga che magari (ma anche no, di nuovo) alla lunga un po' stufa...
    Guarda, secondo me c'è gente che si lamenta per il piacere di farlo.

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