dopo giorni di lavoro, di corse di cose da fare sempre lasciate a metà con la casa che URLA per avere un pochetto di attenzione oltre alle cose "basilari", è venuto anche il mio momento, tanto agognato.
il mio primo mercatino.
il gazzebo mi è stato prestato ma ho dovuto acquistare i cavalletti e dei pezzi di legno per il piano, anche se il marito ha brontolato per la spesa...(trentacinque euro). nn pensavo di guadagnare chissà che cosa, ma almeno i soldi del legno...
il mercatino era a casnate con b.. mi (mi sfugge il nome) insomma, a mezzoretta da noi. alla mattina abbiamo lasciato dormire filippo, siamo andati solo io e mio marito per piazzare il tutto poi lui è tornato a casa per ritornare nel pomeriggio.
praticamente ero sola. però sinceramente nn è stato tanto male, stare soli ma inmezzo alla gente (anche se poca).
che dire, ci sono state persone (bancarellai, si dice così??) che parlavano volentireri e quelli che probabilmente avevano paura che gli carpisci chissà quale segreto e stanno sulle sue. però in linea di massima, tutta gente alla mano e disposti ad aiutarti al bisogno ( sapete, nn sono abituata a questa gente , hi hi hi )quindi mi sono sentita subito a mio agio. il tempo è passato abbastanza velocemente, senza tener presente del freddo pungente della mattina e poi del pomeriggio tardi, anche se era una bella giornata. ma io sono freddolosa... molto freddolosa!! per il resto, nn ho venduto una cippa!! niente di niente.
tenete presente che il mercatino era in una piazza ovale e io ero in una stradina adiacente, quindi vedevo la gente che arrivava alla curva e diceva: qui è finito e manco entravano.... eravamo quattro bancarelle piazzate lì...
io, quella di fronte a me vendeva cinture (e le vendeva) poi pittura su ceramica e collane di svaroski (lo so , nn si scrive così) che nn hanno venduto.
insomma, una tristezza!!!!
pensate che filippo, per consolarmi mi ha detto, dai mamma, dieci euro te li dò io!!
approposito di filippo, come sempre è stato quello che ci ha guadagnato, pietro, un espositore, nella sua bancarella di campane e oggetti in terracotta aveva un bellissimo basotto, cane preferito di filippo e indovinate un pò???
carino vero??
:)
Tesoro, congratulazioni !!!!
RispondiEliminaSì, sì, ho capito bene, non hai venduto una cippa, ma...
...congratulazioni !!!
Si chiama "gavetta", e credimi, se non molli sfondi...perchè se AGOGNAVI questo momento, significa che dentro ti arde il sacro fuoco dell'entusiasmo, che NONOSTANTE TUTTO NON E' SPENTO !!!
E' quindi giunto il momento di riattizzàrlo: parti a testa d'ariete, bypassa marito e testine come lui spegnendo il cervello alle loro bestialità: il primo birillo l'hai buttato giù, quindi il primo scoglio è superato: il terreno l'hai tastàto...sono piccoli ma importantissimi passi, MAI € 35 sono state spese meglio, perchè sono state spese PER TE !!!
Mi raccomando, ora NON mollare e non permettere ai potenziali "momenti no" di demoralizzarti, ma anzi fànne uno stimolo a fare sempre meglio: sento profumo di riscatto !!!!
SONO CON TE !!!!!!!!!!!
M@ddy
mi associo...non mollare!!! ormai l'attrzzatura l'hai presa! io forse al 3/4° mercatino sono riuscita a rompere il ghiaccio!!!!
RispondiEliminaCara collegha bancarellaia, vai avanti!!!
Ma scusa una foto del tuo banchetto????
un abbraccio
silvia
Non posso aggiungere nulla per esprimere meglio di Maddy quelli che sono pure i miei pensieri... mercatini no capitano più spesso di quanto non si voglia, ma si porta sempre a casa qualcosa di bello, e parlo di un bottino di sorrisi, conoscenze, battute spiritose... comunque son belle esperienze da fare, perchè privarsene?
RispondiEliminaE quoto pure Silvia: una foticina del tuo banco?!
Il bassotto è strepitoso!!