per chi mi segue già da tempo, daniela, federica, silvia, le più veterane sanno quello che stò per raccontarvi.
meglio, mi hanno già sentito lamentarmi su questo tema.
le mamme di scuola.
in questi cinque anni di elementari di filippo, nn sono riuscita a legare con nessuna in particolare.
mi sento sempre fuori posto.
sia sul piazzale ad aspettare "la campanella" sia al bar per bere il caffè. (luogo a me sconosciuto in quanto NN bevo caffè e comunque nessuno mi ha mai invitato.)
filippo è in quinta, ultimo anno.
noi, quinte, stiamo preparando una spece di festicciola per l'ultimo giorno di scuola, con striscioni e magliette tutte uguali per i bambini.
si cercavano mamme disponobili a colorarle, mi sono proposta.
tutte le quinte, nn solo la mia classe.
l'incontro è stato ieri pomeriggio nei locali della scuola, intanto che i bambini erano in classe noi "ci davamo da fare". e mi sono accorta sempre della stessa cosa.
nn riesco a fare comunella, con nessuno.
mi richiudo come un riccio nel mio mondo. stò sulle spine, nn vedo l'ora di tornare casa...
ma perchè faccio così?? è come se in me convivono due personalità, una che vuole uscire, scoprire nuove amicizie, ridere, scherzare. l'altra, timorosa di nn essere mai all'altezza, paura e timida.
e indovinate chi vince?
badate bene che comunque mi sforzo. mi sforzo di parlare, di essere abbastanza simpatica, di essere "normaLE" eppure... eppure... qualcosa nn và.
per chi stà pensando, ma hai provato a buttarti?? a inserirti nel gurppo?? a nn essere ASOCIALE insomma.
sì, certo, ci ho provato. ma sinceramente i loro discorsi nn mi interessano più di tanto.
che parrucchiere vai, che belle scarpe dove le hai prese, ma hai visto la maestra com'è vestita, hai sapute di quella mamma, quella là .... ecco insomma, proprio discorsi da "piazzale".
mi si potrebbe ribattere, ma allora perchè ti senti esclusa se nn ti interessa??
perchè comunque oggi è così, se nn rientri in un determinato canone nn sei nessuno.
nessuno ti tiene in considerazione. se nn porti le scarpe del tacco dodici sei una , passatemi il termine, una sfigata. se nn vasi dal parucchiere ogni quindici giorni, sei solo una casalinga sciatta.
è una società che emargina chi nn si "omologa" al gruppo.
insomma, ieri pomeriggio è stato un dramma.
nn tanto là, ma dopo, il "mio" dopo a casa. con la mia solita vocina dentro che mi diceva che anche questa volta nessuno mi ha voluto, che nn sono stata super, che le altre erano più belle, buone, brave .... insomma
le solite cose. quindi lo stato d'animo è andato peggiorando, ritornare a casa e dover stirare e sistemare.
come se fossi al mondo solo per quello.
ma questo è un discorso che voi sapete già, vero?
:(
Sock Yarns Galore and More!
6 giorni fa
Sai che ti dico io?
RispondiEliminaSii te stessa, chè sei UN AMORE...
...stoppa le "ansie da prestazione" e tutto verrà da sè...
...scommetti?
Credo in te!
(Se per esempio una di quelle mamme fossi io, non ti mollerei un attimo...dovresti cacciarmi a calcioni!)
Un bacio, cucciola...
M@ddy
:-* !!!!!!!!
RispondiEliminaM@ddy
Su una cosa ti sbagli: non è vero che se non rientri in un determinato canone non sei nessuno. Sei solo fatta secondo un canone diverso e per questo non ti capiscono.
RispondiEliminaCi sono molti "mondi" diversi dal "mondo di oggi" cui ti riferisci tu: una persona modaiola ha in testa solo il look, un informatico ha in testa solo i computer, uno sportivo solo l'amore per lo sport, un uomo di cultura i suoi classici. Appartengono ognuno a mondi diversi, e non si capiscono l'un l'altro. Cosa penserà uno sportivo di un informatico? "Sfigato"! E l'informatico della modaiola? "Oca"! L'uomo acculturato di tutti gli altri? "Ignoranti"! Eppure potrebbero essere tutte persone in gamba!
Forse tu fai parte del mondo delle "casalinghe all'antica"? Beh, in tal caso sappi che non sei certo la sola! :D
In ogni caso, non pensare troppo alle altre mamme. Immagino che dall'anno prossimo tuo figlio andrà a scuola da solo, quindi al massimo dovrai sopportare le riunioni genitori... ;)
il mio problema è che forse nn mi trovo a mio agio nel canone che mi sono messa.
Eliminami sono messa o mi ci sono trovata.
per forza maggiore sono così, ma magari vorrei essere da tuttaltra parte.
ovvio.
con tutta sincerità???? io penso che le sfigate siano loro :-) perchè anche a me non interessano le scarpe coi tacchi, del parrucchiere neanche a parlarne ( anche perchè con la chemio sono diventata la Zia Fester!!)se una cosa mi piace la metto per anni anche se è mooooooolto poco trendy, ma chissene frega!!!
RispondiEliminaConcordo: basta ansie da prestazione! in realtà il problema è più tuo che loro, sei tu che ti senti inadeguata, ma poi chi l'ha detto che dobbiamo essere per forza tutte uguali??
un abbraccio
silvia
ma infatti cara silvia, lo so che il problema è mio. sono io che ci stò male, gli altri nn mi vedono neanche.
Elimina^-^
il pessimista si lamenta del vento;
RispondiEliminal'ottimista penserà che cambierà;
il realista aggiusta le vele.
l'ho letto nel blog di ciammi, lei ha specificato che fà parte del terzo gruppo.
io PURTROPPO del primo.
ma hai mai pensato che potrebbero avere loro le fette di salame sugli occhi??? con il mio " il problema è tuo...." intendevo che non è che non ti vedono, sei tu che ti nascondi ai loro occhi e loro non hanno abbastanza tatto, intelligenza, educazione, per capirlo. E non è pessimismo è solo un altro livello di sensibilità.
RispondiEliminaun altro abbraccio che male non fa!!
p.s. faccio una fatica terribile a pubblicare i miei commenti perchè litigo sempre con le parole nascoste da riscrivere....faccio almeno 4/5 tentativi tutte le volte!!!! :-)
grazie mille per il secondo abbraccio!!
RispondiEliminaper quanto riguarda le parole nascoste...nn so come si possa togliere stò impiccio, se si può!
grazie per la tua tenacia!!!
^-^
Tutto ok, le parole di verifica sono sparite! ^_^
EliminaScusa l'irruzione, ma ho letto il post per caso e mi sono ritrovata...Ricordo ancora le attese fuori dalla scuola in un angolo, senza argomenti da condividere. Non me ne faccio un vanto, a volte vorrei ancora essere "diversa" e fare gruppo, ma è la mia natura, d'altronde ero la bambina che andando a messa sceglieva la strada meno frequentata per non dover incontrare troppe persone...Buona giornata! Ale
RispondiEliminaOk, fai parte dei pessimisti.
RispondiEliminaNon vedo dove sta il problema.
Ti vogliamo bene pessimista, lagnosa e sfiduciata come sei. Se no mica leggeremmo il tuo blog, no?
Se vuoi essere tirata su di morale, siamo sempre qua.
Se invece vuoi solo sfogarti con qualcuno che ti capisca, ti sia compagno nel pessimismo e si lagni insieme a te non c'è problema! Quando vuoi! ;)
Ciao!! come ti capisco: in realtà la mia situazione è parzialmente diversa dalla tua ma uguale nella sostanza e nella sensazione: sono una mamma che sta davanti alla scuola ed è sempre cercata per gli acquisti dei regali per le feste, per fare i regalini alle maestre ma che per il resto è trasparente: non riesco ad intervenire nei discorsi e mi sento sempre stonata rispetto alle opinioni degli altri. questo nei giorni di ottimismo mi fa sentire un po' speciale perchè fuori dal coro (e tu per quello che leggo sei davvero speciale), mentre nei giorni di pessimismo mi fa sprofondare nel baratro dell'isolamento. Forza siamo in tante, forse?! Buona giornata
RispondiEliminaChiara
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