quando una persona si presenta nel mio studio per raccontarmi i suoi dolori esistenziali, dopo averla ascoltata pronuncio più o meno la stessa domanda: "cosa è disposta a cambiare della sua vita?" il più delle volte , intuisco che quella persona è venuta da me più per sfogarsi che per modificare, almeno in parte, le cause remote o prossime delle sue sofferenze. il mestiere mi ha insegnato che la cosa più difficile e improbabile è proprio cambiare. eppure la ricerca della felicità nn risiede nel conservare, ma nel coraggio di modificare il corso degli eventi. ..... In quanto psicoterapeuta nn posso-nn voglio- cambiare la personalità del mio paziente, ma aiutarlo a pensare che qualche equilibrio nella sua vita interiore deve essere sovvertito....la ricerca della felicità passa anche attraverso la gioia di cambiare, di rompere, e un buon psicoterapeuta deve saper accompagnare il paziente nel difficile cammnino che porta all'autonomia....
paolo crepet - impara a essere felice - einaudi
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6 giorni fa
ciao... legendo quel passo mi sono riconosciuta! io ero disordinatissima, disorganizzatissima, sempre indietro, inadeguata, nervosa, stanca ecc (molte altre cose ma non voglio annoiarti!). Ci ho messo anni a capire che perchè cambasse qualcosa dovevo un po' cambiare io... ho provato a partire dal disordine esteriore (in casa) per arrivare piano piano all'ordine dentro di me. La strada è ancora lunghissima, ma davvero, essermi data qualche piccola regola è stato fondamentale per ritrovare autostima e voglia di reagire. Ciao, Anna
RispondiEliminaCiao Gra, stellina !
RispondiEliminaCome stai ?
E' un'emozione tale, x me, tornare finalmente ad interagire via blog !
Sai, secondo me la stragrande maggioranza della gente cerca più qualcuno che LE DIA RAGIONE e le permetta di continuare a stazionare nella sua "comfort zone", piuttosto che metterla nelle condizioni di mettersi in discussione x poi passare alla fase successiva, IL CAMBIAMENTO DI ROTTA volto al CAMBIAMENTO DI VITA... perchè di cambiare HANNO TIMORE...
...e secondo me è proprio questo il 1° scoglio da superare x cominciare la risalita verso la VERA felicità...
Un immenso abbraccio!