13 settembre 2010

per favore, ascolta ciò che nn dico, nn lasciarti ingannare da me, dalle mie apparenze perchè sono solo una maschera, forse mille maschere che ho paura di togliere, anche se nessuna di esse mi rappresenta.
do l'impressione di sentirmi sicuro, di essere la fiducia in persona e di nn avere bisogno di nessuno, ma tu nn credermi, ti prego.
esteriormente posso apparire tranquillo, ma ciò che vedi è una maschera. sotto, celato, c'è il mio vero io nella confusione, nella paura, nella solitudine, ma lo nascondo.
non voglio che nessuno lo sappia, sono preso dal panico al solo pensiero di esporlo.
ecco perchè ho costantemente bisogno di creare una maschera che mi nasconda, un'immagine pretenzionsa che mi protegga dallo sguardo che capisce.
eppure è precisamente tale sguardo la mia salvezza, e io lo so,: quando, però, è seguito dall'accettazione e dall'amore. allora può liberarmi da me stesso, dal meccanismo di barriere che ho eretto per rassicurarmi di ciò di cui nn riesco a convincermi: di valere veramente.
questo però nn te lo dico, nn ho il coraggio. ho paura che il tuo sguardo nn sia seguito dall'accettazione, dall'amore. forse temo che tu possa cambiare opinione di me, che ti prenda gioco di me che il tuo sorriso mi uccida. ho paura di nn valere, e che anche tu lo possa pensare e che mi rigetti.
allora continuo il mio teatro di pretese disperate, con l'ostentazione di sicurezza e con un bambino tremante dentro. sfoggio la mia sfilata di maschere e rendo la mia vita una finzione. ti racconto tutto ciò che nn conta niente e niente di ciò che è veramente importante e che mi strugge dentro.
perciò, quando riconosci questa farsa, nn lasciarti distrarre dalle mie parole, ascolta bene ciò che nn ti dico, ciò che vorrei dire ma nn riesco a dire. tu puoi far cadere le barriere dietro cui mi rifugio, tu puoi liberarmi dalla mia prigione solitaria.
nn ignorarmi! per favore nn passare oltre! abbi pazienza con me.
a volte sembra che quanto più ti avvicini, tanto più mi ribelli alla tua presenza. è una cosa irrazionale, ma è così: combatto ciò di cui ho bisogno.
ma l'amore è più forte di ogni resistenza e qui stà la mia speranza. aiutami a far cadere la mia maschera, ma con mani gentili perchè un bimbo resta molto fragile.
chi sono io ti domandi? sono qualcuno che tu conosci molto bene.
sono ogni persona che incontri.
sono te stesso.

- da un foglio trovato per caso nelle mie cose -

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